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"L'essenziale è invisibile agli occhi..." Antoine de Saint- Exupèry




"Come fa quest'amore che dall'ansia di perdersi

ha avuto in un giorno la certezza di aversi" Fabrizio De Andrè


 "Datemi il superfluo,io vi lascio volentieri il necessario" Oscar Wilde



"I cinque sensi sono coinvolti, intrecciati e annodati come sopra un telaio i fili di un ordito: chi partecipa è fuori di sè, fuor del tempo grazie al puro ritmo che si apre sul silenzio, fuori dello spazio grazie all'incardinamento in un centro che diventa il centro dell'universo" Elémire Zolla


"Chi non è mai stato ferito, ride delle cicatrici altrui" William Shakespeare




"la tua voce come il coro delle sirene di Ulisse m'incatena...
la tua pelle come un'oasi nel deserto ancora mi cattura..."
                                                                Franco Battiato

                                                     

Il cuore ha le sue ragioni , che la ragione non comprende... Blaise Pascal



Le parole del silenzio sanno come arrivare laddove ciò che non tace non desidera.              Io






 
13 ottobre 2006


Ho fatto un giro per i blog del cannocchiale.
Alcuni sono davvero molto belli, critici, incisivi, divertenti, utili...Ma su internet (cannocchiale incluso) gira troppa cacca. E io sono spaventata dalla banalità, soprattutto se virtuale.
Preferisco tornare alle  persone reali, al contatto, agli sguardi di intesa senza sti cavolo di faccini che ammiccano, ridono, piangono...ma che cazzo sono? Voglio essere solo me stessa, quella che gli altri conoscono. Non so se riuscirò a scrivere altri post...magari per il momento mi è più congeniale lasciare qualche commento qua e là.
Io sono Maddalena, e questo è quanto.




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6 ottobre 2006

Alla pequena mariposa

L'incipit di uno dei miei libri preferiti.

Era inevitable: el olor de las almendras armargas le recordaba siempre el destino de los amores contrariados. El doctor Juvenal Urbino lo percibiò desde que entrò en la casa todavìa en penumbras, adonde habìa acudido de urgencia a ocuparse de un caso que para el habìa dejado de ser urgente desde hacìa muchos anos. El refugiado antillano Jeremiah de Saint-Amour, invàlido de guerra, fotògrafo de ninos y su adversario de ajedrez màs compasivo, se habìa puesto a salvo de los tormentos de la memoria con un sahumerio de cianuro de oro...

                                      Gabriel Garcìa Màrquez, El amore en los tiempos de còlera
                                                                                                          




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29 settembre 2006

Non importa...

Nothing else matters

 

So close no matter how far
Couldn't be much more from the heart
Forever
trusting who we are
And nothing else matters

Never opened myself this way
Life is ours, we live it our way
All these words I don't just say
And nothing else matters

Trust I seek and I find in you
Every day for us something new
Open mind for a different view
And nothing else matters

Never cared for what they do
Never cared for what they know

But I know …

[…]

 
Never cared for what they
say
Never cared for games they
play
Never cared for what they
do
Never cared for what they know
And I know

So close no matter how far
Couldn't be much more from the heart
Forever trusting who we are
No,
nothing else matters 
                                       
                                




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27 settembre 2006

Che streeeeeeeeessssssss!!!!!

Incredble amisci!
Oggi avrei dovuto fare un esame...ma che dico "un" esame...l'esame forse più importante e difficile del mio corso di laurea. EBBENE... dopo aver atteso con ansia (e dico ANSIA) questo giorno fatidico e criuciale, dopo aver fracassato i...neuroni a black chiedendogli di farmi domande sulla materia per verificare la preparazione, dopo aver avuto spasmi e riso isterico per una settimana di fila...
INFINE...arrivo lì, carica, spaventata ma con l'adrenalina a mille, dotata di tutti i miei oggetti scaramantici e...
-Allora, i ragazzi di beni demoetnoantropologici faranno  esame lunedì e martedì....
- Ah, daccordo, va bene... (MA VAFF...)

Mi toccherà ancora spulciarmi questo malefico mattone di libro...Buaaahh!!!
C' est la vie!

 




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24 settembre 2006

Svegliarsi scarafaggio. O...

"Quando Gregor Samsa si risvegliò una mattina da sogni tormentosi si ritrovò nel suo letto trasformato in un insetto gigantesco. Giaceva sulla schiena dura come una corazza e sollevando un poco il capo poteva vedere la sua pancia convessa, color marrone, suddivisa in grosse scaglie ricurve; sulla cima la coperta, pronta a scivolar via, si reggeva appena. Le sue numerose zampe, pietosamente esili se paragonate alle sue dimensioni, gli tremolavano disperatamente davanti agli occhi.
<<Che mi è successo?>>, pensò. Non era un sogno. (...) <<Che accadrebbe se restassi a dormire un altro po'dimenticando queste sciocchezze?>>
                                    Franz Kafka,La metamorfosi

L'incubo di trasformarsi in qualcosa di ripugnante...l'incubo di non essere accettati per quello che si è o, meglio, per quello che si è diventati.
Il cambiamento è intrinseco alla natura dell'uomo, ma l'uomo tende spesso ad abbrutirsi a causa della vita che conduce, delle idee false dalle quali si fa soggiogare, dal freddo gelido del rancore e dell'invidia, dalla perenne insoddisfazione.
Non è necessario svegliarsi con esili zampettine che annaspano e tremolano, non è necessario osservare con orrore la propria CORAZZA fatta di scaglie ricurve. Basterebbe semplicemente guardarsi dentro. In profondo. Ed essere, una volta tanto, sinceri con se stessi.

Ma no, meglio restare a dormire. Magari è solo un terribile incubo. Magari può capitare, ma non a me, non IO...

Sarà. Ma il rischio di farsi marcire una mela addosso, DENTRO, è molto più reale di quanto piaccia immaginare...






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23 settembre 2006

Ipocriterio num. 1

- (Che palle...guarda un po' chi c'è...) CIAAAAAAAAAAAOOOO!!! Carissimo!! Ma come andiamo?
- (oddìo...) Eilà! Tutto bene, tu? ( Ma chissenefrega!)
- Abbastanza bene, non ci si può lamentare (Tiè, che ti racconto i miei problemi...)
- Capito... (ma quando va via?)
...silenzio imbarazzante...
- Comunque, io scappo, ho un sacco di cose da fare, progetti da portare avanti, impegni... (Allora: tovaglioli, due etti di cotto...)
- Ok,(Ohhhh!!) vado anche io, ho un appuntamento di un certo tipo e non posso tardare...( ..'ste cazzarola di bollette della nonna!!!)
- A presto, allora! (Fiùùù, è finita!)
- Certo, tante care cose! (Ma vaff....).




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21 settembre 2006


Here's a little song I wrote
You might want to sing it note for note
Don't worry........
be happy.
In every life we have some trouble
But when you worry you make it double
Don't worry....... be happy.
Don't worry....... be happy now!
Don't worry....... be happy.
Don't worry, be happy.
Don't worry....... be happy.
Don't worry, be happy
Ain't got no place to lay your head
Somebody came and took your bed
Don't worry..... be happy
The landlord says your rent is late
He may have to litigate
Don't worry....... be happy
Don't worry, be happy now!
Don't worry....... be happy.
Don't worry, be happy.
Don't worry....... be happy.
Don't worry, be happy!
Don't worry, be happy!

Beeeeeeeeeee Happy!!!! Un sorriso trasmette molto più di quanto possano fare parole, lettere e occhiate...
Io dico  sì ad una felicità delirante
e al gelato ipercalorico con i wafer alla vaniglia!!!




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20 settembre 2006


Alla terra rossa, morbida e ricca.
A chi sa assaporarne il profumo, la consistenza.
Alle nuvole che portano acqua
e a quelle che fanno solo sognare ad occhi aperti.
Al calore umano e ai colori
accesi agli occhi di chi vuole inebriarsi del mondo.
Maddalena




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18 settembre 2006

It' s time.



"Close your eyes and begin to relax.
Take a deep breath, and let it out slowly.
Concentrate on your breathing.
With each breath you become more relaxed.
Imagine a brilliant white light above you,
focusing on this light
as it flows through your body.
Allow yourself to drift off,
as you fall deeper and deeper
into a more relaxed state of mind.
Now as I count back from ten to one
you will feel more peaceful, and calm.
Ten. Nine. Eight. Seven. Six.
You will enter a safe place
where nothing can harm you.
Five. Four. Three. Two.
If at any time you need to come back,
all you must do is open your eyes.

One."

                                                Parlato di "Regression", Metropolis part II.
                   
                                                                         
    Dream Theater




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12 settembre 2006

Ostentatio sine qua non

A partire dal titolo di questo post. Avrei potuto usare parole meno "brodose", come si dice dalle mie parti, ma no! Devo farvi sapere assolutamente che conosco tre parole in latino! E' di questo che voglio parlare...quante volte al giorno si usano intorno a noi (quando non siamo noi stessi a farne uso) parole, frasi, gesti e oggetti appositamente pensati soltanto per ostentare qualcosa?

Quelli che...il parolone fa colto, anche se il congiuntivo è sbagliato...
Quelli che...la borsa è di Cavalli, la maglietta di Armani e la personalità di...vabè!
Queli che...ostentano povertà per nascondere ricchezza
Quelli che...ostentano ricchezza per nascondere povertà
Quelli che...l'happy hour sì e la birretta no...
Quelli che..."vanno in vacanza", che sia pure a "Carrapipi" (i siculi capiranno...)
Quelli che...tu sei una merdina, ma intanto non hanno capito un h del tuo discorso...
Quelli che...hanno il coltello dalla parte del manico ma si fanno affettare il pane da altri
Quelli che...hanno scritto 50 libri usando 3 concetti...
Quelli che...ne han viste di cose, ma porca miseria, non ne raccontano mai!!
Quelli che...non sono bravi demagoghi neppure di se stessi...
Quelli che...tutti gli altri sono poveri sfigati...
Insomma:
Quelli che...se ostentano ci sarà pure un motivo: hanno il vuoto siderale dentro...
                                                                  
Maddalena





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